STATUTO

STATUTO  DELL’ASSOCIAZIONE  LIBERI TARTUFAI  LUGO

Art. 1  E’ costituita  l’Associazione Liberi Tartufai  Lugo (ALTL) con sede in Comune di Lugo,  Piazzale Gubbio  35.
L’associazione ha carattere culturale e ricreativo, è autonoma, apolitica, democratica e non persegue finalità di lucro.
La sua durata è a tempo indeterminato.

Art. 2  Lo scopo statutario  dell’Associazione è quello di promuovere una coscienza ecologica e di valorizzare e tutelare  la natura e gli ecosistemi, in modo particolare intende salvaguardare l’habitat naturale del tartufo anche cercando di incrementare le aree tartufigene nel territorio, promuovere  studi e ricerche in campo micologico e particolarmente nel campo dell’idnologia e di sviluppare l’interesse e le conoscenze sui tartufi tra gli appassionati; di effettuare inoltre un servizio di aiuto e di informazione agli associati per tutto quanto riguarda l’hobby del tartufaio. Si prefigge inoltre di favorire, promuovere e sviluppare i contatti interpersonali fra i soci.

Art. 3  Il numero dei soci è illimitato. Per iscriversi all’Associazione è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo  ovvero ad altro soggetto da
esso delegato, un eventuale rifiuto dovrà essere motivato. La qualifica di  socio dà diritto a godere dell’elettorato attivo e passivo per gli organi sociali, di partecipare alla vita dell’Associazione, di partecipare e votare in seno alle Assemblee ordinarie e straordinarie, di avere accesso ai documenti e agli atti riguardanti l’Associazione.
Tutte le cariche e gli incarichi associativi sono gratuiti.

Art. 4  L’atto dell’iscrizione del socio comporta espressamente l’esonero dell’Associazione nonché dei rispettivi dirigenti, da qualsiasi responsabilità per infortuni o per  danni a persone, animali o cose che dovessero prodursi prima, durante e dopo ogni attività  o manifestazione sociale.

Art. 5  l soci sono tenuti ad osservare il presente Statuto e l’eventuale  regolamento interno ed al versamento della quota associativa annuale.
La decadenza da socio può avvenire per:  decesso, dimissioni presentate per iscritto, mancato pagamento del rinnovo annuale della tessera che deve essere effettuato entro il 30 aprile, espulsione.
Il socio può essere espulso per i seguenti motivi:
-quando non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto o all’eventuale regolamento interno
-quando il comportamento del socio si configura come danno al prestigio e all’immagine dell’Associazione.
Il provvedimento di espulsione da parte del Consiglio direttivo dovrà essere ratificato  dalla prima Assemblea dei soci che sarà convocata.

Art. 6 L’esercizio sociale decorre dall’  1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato un rendiconto economico e finanziario all’Assemblea dei soci per la sua approvazione entro il 30 aprile dell’anno successivo salvo casi di forza maggiore.
L’associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale  avanzo di gestione in attività  istituzionali statutariamente previste.

Art.7   Organi sociali dell’associazione sono: l’Assemblea  dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente.

Art. 8   Assemblea dei soci:
l’Assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo  dell’Associazione. Essa è convocata  dal Presidente mediante avviso inviato per corrispondenza oppure email oppure telefonicamente ad ogni socio almeno cinque giorni prima della riunione.

L’avviso di convocazione dovrà indicare  il luogo, la data nonché l’ordine  del giorno dell’Assemblea.
La validità dell’Assemblea è assicurata dalla presenza della metà più uno dei
soci in prima convocazione e da qualsiasi numero in seconda convocazione e delibera a semplice maggioranza di voti eccezion fatta per quanto riguarda lo scioglimento dell’Associazione, che deve essere adottato  con voto favorevole di almeno i due terzi dei soci.
Assemblee straordinarie possono essere convocate su richiesta di almeno un terzo degli iscritti o di almeno un terzo dei membri del Consiglio Direttivo.

Hanno diritto di partecipare alle Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale. Ognuno di essi dispone di un solo voto, inoltre ogni socio può rappresentare in Assemblea, mediante delega scritta, un altro socio.

Per modifiche allo Statuto non è ammessa la votazione per delega.

Per l’elezione delle cariche sociali le votazioni dovranno avvenire a scrutinio segreto. A parità di voti risulterà eletto il candidato con maggiore anzianità associativa.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente, che constata la validità della riunione e la regolarità delle deleghe.
E’ di competenza dell’Assemblea :
Eleggere i membri del Consiglio Direttivo  e deciderne il numero.
Deliberare le attività  e le iniziative dell’Associazione proposte dal Consiglio Direttivo  o dall’Assemblea stessa.
Approvare il rendiconto economico e finanziario dell’esercizio precedente con la relazione del Presidente  ed un preventivo economico e finanziario con il programma per l’anno in corso.
Decidere su eventuali reclami dei soci contro l’adozione di provvedimenti disciplinari.
Deliberare su tutto quanto venga ad essa demandato a norma di Statuto o proposto dal Consiglio Direttivo.
Deliberare eventuali modifiche allo Statuto.
Deliberare lo scioglimento dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo.

Art. 9 Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea ed è composto da un numero minimo di tre membri effettivi. La durata delle cariche è di tre anni  e i componenti  possono essere rieletti.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, ed eventualmente  il Tesoriere e affida incarichi agli altri componenti.
Il Consiglio Direttivo  si riunisce formalmente, su convocazione del Presidente  almeno due volte all’anno.  L’avviso di convocazione, con l’ordine  del giorno degli argomenti da trattare,-.deve essere inviato ai Consiglieri, per corrispondenza oppure per email oppure telefonicamente, almeno cinque giorni prima della riunione.
Le riunioni sono valide quando è presente la maggioranza dei Consiglieri
e le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti. Il voto non può essere dato per delega.

E’ di competenza del Consiglio Direttivo:
Svolgere le attività  esecutive relative all’Associazione.
Esercitare tutti i poteri di Ordinaria e Straordinaria Amministrazione  per il raggiungimento  delle finalità dell’Associazione.
Stabilire le quote associative annuali.
Predisporre  il rendiconto economico e finanziario relativo all’esercizio precedente nonché una relazione annuale sulle attività  svolte.
Predisporre un preventivo di conto economico e finanziario con le proposte per l’anno in corso da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Eventualmente costituire gruppi li lavoro per una migliore efficienza gestionale.
Indire le votazioni.
Adottare eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci e nei casi più gravi deliberare  l’espulsione. Le delibere di espulsione devono essere assunte a maggioranza assoluta dei membri del Consiglio Direttivo e devono essere comunicate agli interessati con la motivazione del provvedimento.
In caso di dimissioni o decadenza di un membro del Consiglio Direttivo la sostituzione avviene per surroga subentrando il primo dei non eletti, che rimarrà in carica fino alla scadenza del Consiglio stesso.

Art.lO  Il Presidente dell’Associazione ha il compito di dirigere l’Associazione e di rappresentarla, a tutti gli effetti, di fronte  a terzi ed in giudizio.
Spetta al Presidente:
Convocare e presiedere l’Assemblea dei soci.
Convocare e presiedere le adunanze del Consiglio Direttivo. Curare l’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo.
Fissare l’ordine  del giorno delle Assemblee e delle riunioni del Consiglio Direttivo.
Esercitare la vigilanza sull’andamento morale ed economico dell’Associazione.
Assumere iniziative che dovranno essere in seguito ratificate dal Consiglio Direttivo  nei casi d’urgenza ed ove non sia possibile una tempestiva convocazione del Consiglio Direttivo.
In caso di impedimento è sostituito  dal Vice Presidente; in mancanza dI entrambi può esercitare le funzioni il membro del Consiglio Direttivo più anziano di età.
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente  Statuto potranno essere eventualmente  disposte con Regolamento interno, da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo  e da sottoporre all’Assemblea.

Art.ll In caso di dimissioni della maggioranza del Consiglio Direttivo, questo decade e si provvederà, entro 30 giorni,  alla convocazione dell’Assemblea straordinaria per  nuove elezioni.

Art.12  Il patrimonio  dell’Associazione è costituito  dalle quote associative, da eventuali avanzi di bilancio, da interessi maturati, da versamenti volontari a fondo  perduto da parte di soci o di terzi, da contributi di Enti e
Istituzioni pubbliche, da introiti derivanti dall’organizzazione di manifestazioni, da proventi derivanti dall’erogazione di servizi e da attività commerciali marginali, da altre entrate  compatibili con le finalità statutarie dell’Associazione.
Il fondo comune costituito  con le risorse di cui al comma precedente non può essere ripartito tra i soci né durante la vita dell’Associazione né all’atto  del
suo scioglimento. Non è consentito distribuire, anche in maniera indiretta,
utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
Le prestazioni dei soci a favore dell’Associazione sono libere, spontanee e gratuite e non possono essere retribuite in alcun modo.
E’ ammesso il rimborso di eventuali spese effettivamente sostenute, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo.

Art.13  Per quanto non  previsto dal presente Statuto, si fa riferimento al Codice Civile e alle altre leggi dello Stato, in quanto applicabili, in materia di Associazioni.

Il presente atto è stato costituito  in Lugo in data 13 gennaio 2016

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